
“Nessuno mette in dubbio la buonafede della ragazza, ma in polizia non è giunta nessuna segnalazione” ha commentato il municipale di Locarno Alain Scherrer, che aggiunge: “si tratta di una notizia frammentaria, estrapolata dal suo contesto.
È quindi difficile dare un giudizio preciso. Quanto alla denuncia del municipale leghista Silvano Bergonzoli di aver ricevuto un’offerta di 20 mila franchi per ritirare il referendum, Scherrer ribatte: “se davvero questa persona esiste, che Bergonzoli faccia il nome. Il suo o quello dell’amico che avrebbe fatto da intermediario”.
Insomma il capo dicastero sicurezza e cultura non esclude che i diretti interessati stiano facendo un po’ di pubblicità ad una raccolta firme giunta quasi agli sgoccioli: delle 1335 firme necessarie entro il 18 ottobre ne sono giunte 800.
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