Ticino
Schede tritate ad Ascona, si potrebbe tornare alle urne
Redazione
18.04.2024 18:29

I cittadini asconesi potrebbero essere chiamati nuovamente al voto nel caso in cui il Tram accogliesse i due ricorsi inoltrati per irregolarità. Padlina: "Il caso di Ascona è particolare".
Si allarga il caos delle schede elettorali di Ascona. Non
sarebbe solo una scheda di voto a essere finita nel tritacarta, ma almeno una
decina. Una circostanza che virtualmente potrebbe far cambiare gli equilibri
elettorali emersi dalle urne la scorsa domenica e che sta creando scompiglio
nella cittadina sul Verbano.
Risultato valido, ma pendenti due ricorsi
Per ora sono due i ricorsi partiti al Tribunale cantonale amministrativo
(Tram), mentre una segnalazione è stata fatta all'Ufficio cantonale di
accertamento. Quest'ultimo, tenendo che conto che nei verbali degli uffici
elettorali "non figura alcuna osservazione o contestazione sul caso",
ha proceduto a stabilire i risultati e a proclamare gli eletti. L’esito delle
urne ad Ascona è dunque valido. Ma se il Tram dovesse ritenere fondati i
ricorsi, i cittadini di Ascona potrebbero dover tornare alle urne.
Il ricorso
Gianluca Padlina, avvocato patrocinatore di un gruppo di
cittadini asconesi che hanno inoltrato un ricorso al Tram, racconta cosa è
successo. "Sembra che una scheda di voto sia stata distrutta a livello
comunale, ciò che non rispecchia le disposizioni del regolamento della legge
sull'esercizio dei diritti politici. Quest'ultima dice che il materiale di voto
può essere distrutto unicamente su ordine della Cancelleria dello Stato e dopo
la crescita in giudicato dei risultati dell’elezione. Da parte mia ho preso contatto
con la cancelleria dello Stato e una volta confermatami la segnalazione, ho proceduto
all'inoltro del ricorso".
Un caso particolare
Secondo l’avvocato anche una sola scheda di voto può fare
una grande differenza sui risultati elettorali. “Il caso di Ascona è
particolare”, sottolinea Padlina. “Lo scarto che ha determinato l'attribuzione
dei seggi è ridottissimo: lo scarto in termini di voti è inferiore al
potenziale di voti che si possono esprimere tramite una singola scheda. Nel
momento in cui io ho 7 candidati al Municipio, selezionando una lista attribuisco
automaticamente 7 voti al partito. Mettendo le singole crocette ho ancora la
possibilità di attribuire altri 7 voti, per un totale di potenziali 14 voti su
una singola scheda".
I possibili scenari
Secondo nostre fonti, oltre alla singola scheda finita nel
tritacarte la domenica mattina al seggio, anche venerdì ci sarebbe stato un
trattamento simile su una decina di schede arrivate per corrispondenza. Quali
scenari potrebbero dunque delinearsi se i ricorsi al Tram verranno accolti? “Con
questo ricorso è stato chiesto di assicurare la conservazione del materiale
ancora a disposizione. Qualora il Tribunale cantonale amministrativo dovesse
giungere alla conclusione per cui i ricorsi siano fondati, è molto probabile
che possa venir disposta la ripetizione della votazione”.

