
Si affilano le armi, in Val di Blenio, in difesa dell'ospedale di Acquarossa.
Riunito lunedì sera in seduta straordinaria, il Legislativo del Comune bleniese ha approvato all'unanimità una risoluzione presentata da Simone Ghisla per conferire ad un giurista il mandato di valutare l'anticostituzionalità del ridimensionamento dell'ospedale di Acquarossa.
Il consigliere comunale PPD si affida al decreto federale sulla medicina di base, su cui il popolo svizzero dovrà esprimersi il prossimo 18 maggio, per giustificare la bontà della sua proposta. A suo dire un declassamento dell'ospedale bleniese minerebbe l'accesso a cure mediche di base sufficienti e di qualità per la popolazione della valle, per cui sarebbe anticostituzionale.
Una seconda risoluzione di Ghisla, che chiede al Municipio di attivarsi in collaborazione con i Comuni della Leventina per la delocalizzazione a Faido e Acquarossa della sede di Tre Valli Soccorso attualmente ubicata a Biasca, è stata pure approvata all'unanimità. Secondo il pipidino, la presenza del personale di Tre Valli Soccorso nei due nosocomi consentirebbe di aprire il pronto soccorso anche di notte.
In difesa dell'ospedale di Acquarossa sono poi sorte altre proposte. Il consigliere comunale di Sinistra e Indipendenti Fernando Ferrari ha lanciato l'idea di una manifestazione di piazza a Bellinzona per far sentire la voce dei bleniesi. Un'idea che è sostenuta anche dal deputato PPD in Gran Consiglio Gianni Guidicelli, il quale ha proposto di organizzare la protesta in occasione della seduta di maggio del Parlamento cantonale, presentando nel contempo al Governo le firme raccolte con la petizione lanciata dai sindaci della valle.
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