
È stato scelto all'unanimità per diversi fattori: "inserimento urbanistico, coerenza architettonica, funzionalità e razionalità, efficienza economica, flessibilità e adattabilità in vista dei futuri sviluppi del contesto sanitario". Il progetto da 33 milioni di franchi dello studio di architettura Gaggini di Lugano ha vinto il concorso per l'ampliamento dell’Ospedale Beata Vergine di Mendrisio, scelto da una giuria composta da tre rappresentanti dell’EOC e da cinque architetti esterni, tra otto finalisti su 38 partecipanti.
Come riporta il GdP, l'OBV si doterà dunque di una nuova ala e di un parcheggio più ampio e, grazie alla "sua precisa definizione di parco, potrà anche dare un contributo ai futuri progetti del Comune di Mendrisio per la sistemazione di via Turconi".
L’ampliamento avverrà in modo da valorizzare la struttura dell’OBV già esistente, di fronte all'attuale struttura, e promette di salvare il cedro secolare del parco, a cui "la popolazione è particolarmente affezionata".
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