
Il Municipio di Lugano ha risposto a un'interrogazione inoltrata da 7 consiglieri comunali, primo firmatario Nicola Schoenenberger (I Verdi), che chiedevano maggiori lumi sui lavori presso la stazione di pompaggio di piazza Indipendenza, visto che i cattivi odori in piazza Indipendenza e davanti a Rivetta Tell "continuano a farsi sentire" e il via vai di operai prosegue quasi giornalmente nonostante i lavori "avrebbero dovuto concludersi nel 2016".
Nella sua risposta il Municipio spiega che i lavori richiederanno altri interventi prima di essere portati a termine. "I tempi previsti sono stati parzialmente rispettati e la situazione a consuntivo, ora, permette di affermare che i costi preventivati sono stati rispettati" precisa l'Esecutivo.
L'attuale situazione - spiega il Consorzio Depurazione Acque Lugano e Dintorni (CDALED), che gestisce l'infrastruttura - "permette di convogliare i liquami all'impianto di Bioggio nel pieno rispetto delle disposizioni cantonali e federali".
L'imissione di acque luride nel golfo di Lugano (Rivetta Tell), precisa il Consorzio, "potrà essere escluso unicamente quando si potrà ottenere la separazione delle acque a monte (quindi a livello comunale)". A tal proposito il Municipio sottolinea che il concetto di smaltimento delle acque alla stazione di pompaggio di Piazza Indipendenza "è stato oggetto di studi approfonditi e valutazioni sia di ordine tecnico che finanziario nell'ambito dell'allestimento del Piano Generale di smaltimento delle Acque (PGS) di Lugano". Un documento, adottato dal Legislativo il 15 marzo 2016 e approvato dal Dipartimento del Territorio il 21 dicembre 2016, nel quale sono evidenziate "sia le zone dove potrà essere adottata una separazione delle acque completa, sia le zone per le quali sarà mantenuto un sistema di smaltimento misto".
"È corretto segnalare" conclude la risposta, "che alla Rivetta Tell vi è l'immissione del riale intubato Genzana, proveniente da Massagno. In questo riale confluiscono, in tempo di pioggia, le acque provenienti da diversi manufatti speciali (scaricatori di piena) appositamente concepiti per regolare le acque in eccesso". La stazione di pompaggio è stata dotata di un impianto elettromeccanico "che permette di diminuire fortemente l'immissione di oggetti di media/grossa dimensione nel riale Genzana".
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