
È tornato in liberà l'ex titolare del Denner di Chiasso e Faido, arrestato lo scorso 10 ottobre con l'accusa di usura per mestiere subordinatamente usura, appropriazione indebita, falsità in documenti e coazione nei confronti di alcuni dipendenti. La scarcerazione, riporta la Rsi, è avvenuta qualche giorno fa su ordine del sostituto procuratore generale Andrea Pagani, che non ha ravvisato il pericolo di collusione.
Il 54enne italiano, che resta indagato, ha per ora parzialmente ammesso i fatti, riconoscendo di aver decurtato i salari (dai 3500-4500 mensili indicati sul contratto era sceso a 1500 euro). Per conoscere tuttavia il maltolto occorrerà attendere il rapporto dell'équipe finanziaria del Ministero pubblico (Efin).
L'inchiesta ha comunque accertato che gli abusi riguardano solo una parte dei collaboratori, una dozzina su un totale di 25 persone.
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