
Pina Campa, la 55enne ex titolare del take away Aquolina di Chiasso, è uscita iera dal carcere della Farera, dove era rinchiusa dal 18 ottobre scorso. L'imprenditrice è accusata di appropriazione indebita, conseguimento fraudolento di una falsa attestazione, amministrazione infedele, appropriazione indebita di trattenute salariali, cattiva gestione e omissione della contabilità. Inoltre la donna avrebbe accumulato precetti esecutivi e attestati di carenza beni per oltre 700'000 franchi. La sua società era stata sfrattata alcune settimane fa dai locali che utilizzava, presi in affitto dalla Parrochia di Chiasso, per il mancato pagamento delle pigioni a partire dal marzo scorso. Diversi ex dipendenti lamentano pure il mancato versamento degli ultimi stipendi. L'inchiesta, coordinata dalla procuratrice pubblica Natalia Ferrara Micocci, prosegue.
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