
Un cittadino australiano di 44 anni, apparentemente scappato dalla clinica psichiatrica ticinese, ha finto di essere esanime davanti all’ingresso di un ristorante al confine tra Novate Milanese e Milano. Quando vigili e carabinieri si sono avvicinati, allertati dagli avventori del ritrovo pubblico, l'uomo è scattato in piedi e si è messo a correre verso la strada.
Il singolare episodio è avvenuto intorno alle 13 di sabato, quando il 44enne, in tuta da motociclista, si è sdraiato per terra, con una grossa ecchimosi in fronte. Attorno a lui si è formato un folto gruppo di persone, ma al momento dell'arrivo dei soccorsi, il presunto cadavere si è rialzato, scappando verso la strada, inseguito dalle forze dell’ordine. In breve è stato bloccato e nel suo marsupio sono stati trovati i documenti di identità, permettendo così di ricostruirne l'incredibile storia, portata alla luce dal Corriere della Sera. Alla fine il protagonista ha accettato di farsi ricoverare in un ospedale milanese.
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