
Il deputato Maurizio Agustoni ha presentato un'interrogazione al Consiglio di Stato a nome del Gruppo PPD e Generazione Giovani riguardante lo scambio di informazioni tra la Svizzera e i Paesi limitrofi nell'ambito della sicurezza.
L'interrogazione segue l'annuncio di mercoledì 10 agosto 2016 da parte dell’Ufficio federale di giustizia sull'accordo tra Svizzera e Francia concernente la trasmissione, da parte francese, delle informazioni su suoi cittadini o residenti che svolgono o vorrebbero svolgere in Svizzera delle attività in settori sensibili dal profilo della sicurezza.
L’accordo in questione ha posto termine a una situazione che aveva indotto il Canton Ginevra a congelare il permesso di lavoro a 200 persone (cittadini o residenti francesi) che volevano lavorare all’aeroporto di Ginevra, ma in merito alle quali la Francia si rifiutava di fornire informazioni (vedi articolo suggerito).
"Secondo quanto riportato dai media in passato era emerso che degli ex-impiegati dell’aeroporto di Ginevra erano poi stati sospettati di radicalismo islamista - fa notare Agustoni - L’accordo prevede che le polizie svizzere possono chiedere le informazioni utili e pertinenti su queste persone, così da accertare se esse sono sfavorevolmente conosciute dai servizi di polizia francese, in particolare se queste persone sono implicate in crimini o delitti".
"Come noto - prosegue - il Consiglio di Stato ha rinunciato a chiedere l’estratto dei carichi pendenti a chi chiede di lavorare in Ticino, mentre ha confermato la richiesta del casellario giudiziale. L’esperienza di Ginevra dimostra tuttavia che la mera conoscenza delle condanne passate in giudicato – per quanto utile e necessaria – non è sufficiente a garantire la sicurezza interna".
Il Gruppo PPD + Generazione Giovani ritiene fondamentale che tutti i possibili strumenti di prevenzione siano attivati e sottopongono pertanto le seguenti domande al Consiglio di Stato:
1. Il Consiglio di Stato è al corrente dell’accordo tra Svizzera e Francia?
2. Oltre all’accordo con la Francia ne esistono altri con i Paesi a noi limitrofi (Austria, Germania, Italia)?
3. In particolare: tra Svizzera e Italia è in vigore un accordo analogo?
4. Se sì, quali sono i suoi contenuti e quali sono i risultati raggiunti?
5. Se no, il Consiglio di Stato intende farsi promotore della conclusione di un accordo analogo a quello tra Svizzera e Francia, esteso se del caso a tutti i lavoratori?
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