
È già stata evasa dal Ministero pubblico la segnalazione degli ex consiglieri comunali di Giubiasco Gabriele Chiesi e Nello Dell'Ambrogio sull'assunzione da parte della Polizia comunale di un agente indagato per truffa e sviamento della giustizia (vedi articoli suggeriti).
Chiesi e Dell'Ambrogio ritenevano che nei confronti del Municipio di Giubiasco si potessero configurare i reati di favoreggiamento o abuso di potere, per non aver voluto consegnare l'estratto della risoluzione che ha portato all'assunzione del 29enne licenziato dalla Polizia cantonale.
Ma il procuratore pubblico Zaccaria Akbas non ha ravvisato alcuna responsabilità penale nell'agire del Municipio ed ha quindi pronunciato un "non luogo a procedere".
Il caso non è però ancora chiuso. Mentre Chiesi e Dell'Ambrogio hanno ora la facoltà di impugnare la decisione del procuratore di fronte alla Corte dei reclami penali, sulla vicenda deve ancora esprimersi il Consiglio di Stato, al quale sette cittadini avevano presentato ricorso contro l'assunzione dell'agente indagato.
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