
Un 21enne del Sottoceneri è stato condannato ieri in Pretura penale a 15 aliquote giornaliere da 30 franchi ciascuna (sospese per due anni) per aver colpito con una sberla al volto un altro giovane durante il Rabadan.
L'episodio, come si legge sul Corriere del Ticino, era avvenuto durante l'ultima notte dell'edizione 2015 del Carnevale di Bellinzona, all'esterno del capannone principale di Piazza del Sole. L'amica dell'imputato aveva tolto la parrucca alla vittima, la quale aveva reagito. Ne era così nata una lite, durata poco meno di cinque minuti, durante la quale la vittima riportò ferite di una certa rilevanza.
Il 21enne, oltre alla diffida, aveva quindi ricevuto un decreto d'accusa con il quale la procuratrice pubblica Chiara Borelli lo condannava a 30 aliquote da 30 franchi, per lesioni semplici. La vittima si era opposta al decreto e quindi il caso è finito ieri in Pretura penale, dove la pena è stata leggermente ridotta. Non è dato sapere se la vittima intenda nuovamente opporsi alla condanna, dato che ieri non ha partecipato al dibattimento. Il patrocinatore del 21enne, avvocato Gianmaria Bianchetti, ha già fatto sapere di accettare la condanna.
Il Corriere del Ticino sottolinea infine che la linea adottata dagli organizzatori del Rabadan in materia di sicurezza sta funzionando: se nel 2014 le diffide erano ancora 60, nel 2015 sono diminuite a 41 e quest'anno sono solo 31.
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