
L'ultima seduta parlamentare del 2014 non finisce di serbare colpi di scena. L'ultimo in ordine di tempo vede protagonisti il coordinatore dei Verdi Sergio Savoia e Alessandro Del Bufalo.
Intervenuto nell'ambito della discussione sul Parco del Piano di Magadino, il deputato PLR ha replicato ad una figura metaforica utilizzata precedentemente da Savoia, ovvero "tagliarsi gli attributi per fare dispetto alla moglie".
"Savoia dimentica che l'uomo che si taglia gli attributi lo fa perché é cornuto" ha replicato Del Bufalo. E si è scatenato il putiferio.
Il coordinatore dei Verdi, non avendo apprezzato la battuta, ritenendola fuori luogo perché riferita a fatti personali, ha chiesto le scuse ufficiali. Nel frattempo nella sala del Gran Consiglio regnava il caos. Inutile l'invito del presidente Gianrico Corti a calmare gli animi dei deputati.
Mentre Del Bufalo chiedeva di persona le scuse, è intervenuto il liberale Giacomo Garzoli denunciando che poco prima Savoia l'aveva minacciato dicendogli "O stai zitto o ti rifaccio i connotati".
Conclusione? La seduta è stata sospesa su richiesta del capogruppo PLR Christian Vitta.
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