
Il Municipio di Gambarogno ha preso posizione sul ricorso, inoltrato da Cleto Ferrari, che chiedeva di posticipare il voto sul credito suppletorio 4,5 milioni per la costruzione del Porto al Sass di Sciatt, contestandone inoltre la licenza edilizia (vedi articoli suggeriti).
L'Esecutivo rammenta che il credito suppletorio non concerne il progetto del Porto come tale, neppure la sua ubicazione - elementi già acquisiti e autorizzati con il credito concesso dal Consiglio comunale in precedenza -, ma solo la parte di credito mancante per riprendere e completare i lavori facendo capo a ditte locali.
Di seguito il comunicato stampa completo:
"In data 23 agosto 2018 il Municipio, appurati il rispetto dei termini e la validità di un sufficiente numero di firme, ha pubblicato all’albo comunale la decisione di ricevibilità del Referendum promosso dal gruppo Per Gambarogno, contro il credito suppletorio 4,5 milioni per la costruzione del Porto, al Sass di Sciatt, frazione di San Nazzaro.
Nella stessa decisione era indicato che l’Assemblea dei cittadini sarebbe stata convocata entro 5 mesi per potersi esprimere nel merito. In data 20 settembre 2018, il signor Cleto Ferrari, firmatario e promotore del referendum, ha inoltrato un ricorso al Consiglio di Stato che ha effetto sospensivo, chiedendo di procrastinare il voto sino a quanto l’Autorità giudicante non si sarà espressa su affermazioni esternate dal Municipio nelle fasi precedenti e successive alla raccolta delle firme, e pure sulla validità della licenza edilizia del Porto in virtù di presunti cambiamenti del progetto.
Si rammenta che il credito suppletorio avversato dal Referendum non concerne il progetto del Porto come tale, neppure la sua ubicazione - elementi questi già acquisiti e autorizzati con il credito concesso dal Consiglio comunale in precedenza -, ma solo la parte di credito mancante per riprendere e completare i lavori facendo capo a ditte locali.
L’Assemblea dei cittadini, inizialmente prevista per il 25 novembre 2018, non potrà essere convocata per il voto sul referendum sino a quando il Consiglio di Stato avrà evaso il ricorso".
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