
Come si devono comportare le autorità cantonali di fronte all'arrivo di ospiti illustri? Come ci si deve vestire in quelle occasioni? Che dire e come comportarsi? Basta un "Buongiorno, come sta, tutto bene"?Il protocollo è rigido, molto rigido e l'etichetta impone le sue regole ferree. Per farsi un'idea sull'intricato mondo del protocollo e del cerimoniale, abbiamo creato un ipotetico incontro tra Monsieur Sarkozy e Madame con i rappresentanti politici del canton Ticino.Risponde alle nostre domande Renata Gottardi, che proprio ieri ha presentato il volume edito dal Cantone "Organizzazione eventi a carattere ufficiale".Signora Gottardi, lei è addetta al cerimoniale dello Stato. Mettiamo il caso che all'aeroporto di Agno si presentino Sarko e Carla. Chi li va a prendere: il presidente del Consiglio di Stato, Marco Borradori, o il cancelliere dello Stato, Giampiero Gianella? “Se arrivano in Ticino le alternative sono due: o sono in vacanza, e a noi non riguarda, o sono venuti per una visita ufficiale. In questo caso significa che per forza la prima giornata l’hanno trascorsa a Berna, come è d’obbligo. Quindi è il protocollo federale a decidere sulla giornata in Ticino. Ad aspettarli ad Agno ci saranno il presidente del Governo accompagnato dal cancelliere. Al seguito, forse anche altri consiglieri. Sarko e Carla non arrivano da soli: un entourage li segue. E per la precisione: il capo del protocollo francese e la sicurezza”. Scendono dall’aereo: Sarko in abiti scuri e Carla in jeans. L’imbarazzo è evidente, ma per chi? “Non succederà mai! L’etichetta lo vieterebbe, non so se mi spiego. Comunque se ciò capitasse l’imbarazzo sarebbe generale”. Chi dirà le prime parole e a chi? “Scendono innanzitutto dall’aereo: il capo del protocollo svizzero seguito dal capo del protocollo francese. Poi a ruota il presidente francese Sarkozy e la moglie Carla. Poi: Il capo del protocollo francese presenta Sarko e Carla al cancelliere dello Stato Gianella, il quale li presenta a sua volta alla delegazione ticinese (dal presidente del Governo, Marco Borradori, al sindaco del comune in cui atterra l’aereo). Sulla pista di atterraggio ci sono unicamente le presentazioni, rigorosamente in francese. Poi il rituale dei fiori alla signora ex Bruni, ora Sarkozy. In seguito tutti sulle limousine”. Facciamo loro visitare il Ticino: che luogo scegliamo? Lugano, Locarno o i castelli di Bellinzona? “Sarà il presidente della Confederazione a scegliere il luogo, a noi spetterà l’organizzazione”. La giornata finisce con una cena: risotto e luganighe, cucina italiana o francese? “Sarà cucina ticinese, ma rivisitata. Si privilegeranno cibi e vino locali. Il ristorante sarà all’altezza degli ospiti”. Ora che la giornata con Sarko e Carla è finita, l'ansia è passata e gli organizzatori sono molto più calmi, L'ABC del cerimoniale ci dice che ora è giunto il fatidico momento di "tirare un sospiro di sollievo!". Etichetta oblige, s'intende!Chiara
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