Cerca e trova immobili
Ticino
Sarco in Ticino? "Un dispositivo non necessario ed illegale"
© www.thelastresort.ch
© www.thelastresort.ch
Redazione
2 anni fa
Il Consiglio di Stato prende posizione sulla capsula per il suicidio assistito: "Crea più complicazioni che benefici".

Nel caso in cui dovesse divenire concreta la possibilità che Sarco sbarcasse in Ticino, il Consiglio di Stato ne impedirebbe l'introduzione. Lo scrive nero su bianco in una risposta a un'interrogazione inoltrata dai deputati Verdi liberali Sara Beretta Piccoli e Massimo Mobiglia dopo il caso scoppiato a Sciaffusa.

Nessun contatto con il Ticino

Nella sua risposta il Governo precisa che finora i promotori della capsula suicida avrebbero avuto contatti nel corso dell'estate solo con le autorità sanitarie dei Cantoni Vallese e Sciaffusa. Nel primo caso il medico all'origine del dispositivo è stato diffidato dall'esercitare attività sanitaria visto che è sprovvisto dell'autorizzazione di libero esercizio. Il Canton Sciaffusa ha invece richiamato le conseguenze legali in caso di violazione dell'art. 115 del Codice penale, aprendo poi di fatto un'inchiesta quando è stato applicato per la prima volta il dispositivo su suolo cantonale. Un'inchiesta che ha portato all'arresto di alcune persone e al sequestro della capsula.

Un dispositivo problematico

Sebbene non ci siano stati contatti con il Ticino, il Consiglio di Stato considera l'impiego di questo dispositivo "non necessario e potenzialmente problematico". Questo perché l'assenza di un coinvolgimento medico diretto e il rischio di ridurre il processo a una mera procedura tecnica "sollevano dubbi significativi sulla possibilità di assicurare una scelta veramente libera e consapevole". Inoltre il Governo ritiene che le procedure attuali per il suicidio assistito, che coinvolgono una rigorosa valutazione medica e psicologica, "sono già sufficientemente strutturate per escludere la necessità di un dispositivo come Sarco, il cui utilizzo sembra più incline a creare complicazioni che benefici".

Non necessaria una regolamentazione

Viste le problematicità emerse, il Governo non ritiene che sia necessario procedere con una regolamentazione e quindi con la legittimazione dell'utilizzo Sarco. "La recente presa di posizione del Consiglio federale", sottolinea il Governo, "ha confermato che Sarco non rispetta la legge svizzera in materia di sicurezza dei prodotti e di prodotti chimici. Questo elemento giuridico, unito alle preoccupazioni etiche e pratiche, evidenzia che l’introduzione di Sarco non solo non è necessaria, ma è anche illegale nel quadro normativo attuale".

Il tasso più basso della Svizzera

Interessante infine notare che in questo contesto il Ticino registra il più basso numero di suicidi assistiti in Svizzera, con un valore del 4,8% per 100mila abitanti nel periodo 2018-2022. Un dato, sottolinea il Governo, "molto inferiore rispetto alla media nazionale".