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Ticino
Sarà una buona Pasqua
Redazione
12 anni fa
Soprattutto nel Luganese. Lo dichiarano gli operatori del turismo, che in gran parte si dicono soddisfatti dall'andamento delle prenotazioni

Anche quest’anno l’Osservatorio del turismo ha valutato la situazione del mercato turistico in Ticino a ridosso del weekend Pasquale interpellando direttamente un campione di operatori del settore.

Oltre il 60% degli intervistati considera positivamente l’andamento delle prenotazioni. Precisamente, il 62.5% del campione ritiene il numero di prenotazioni registrate per il weekend pasquale almeno “soddisfacente”. Da notare che il 38.8% degli intervistati considera assolutamente “buono” o “eccellente” il numero delle prenotazioni. Guardando al passato, l’andamento delle prenotazioni appare migliore rispetto alla Pasqua 2013. Tuttavia è opportuno considerare, a tale proposito, che l’anno scorso la festività si è tenuta con qualche settimana di anticipo.

Il dato - disaggregato per le diverse regioni turistiche - mostra che il giudizio migliore relativamente al numero di prenotazioni proviene dal Luganese, regione nel quale quasi il 70% dei rispondenti si dice almeno soddisfatto. Più freddi, invece, i giudizi provenienti dagli operatori del Bellinzonese dove solo 50% dei rispondenti ha fornito un giudizio sostanzialmente positivo.

Tra le diverse categorie di alloggio, si riporta che per il 46.3% degli hotel l’andamento delle prenotazioni è almeno “soddisfacente” mentre la percentuale aumenta notevolmente tra le case di vacanza.

Un dato particolarmente positivo ed in crescita rispetto all’anno scorso, è quello relativo alla previsione sull’occupazione delle strutture nel corso del weekend pasquale. In particolare, oltreun terzo dei partecipanti all’indagine prevede un’occupazione tra l’80 ed il 100%.

La maggior parte delle prenotazioni è stata fatta via internet: il 16.1% delle prenotazioni è avvenuta attraverso la pagina personale della struttura e circa il 30% via mail.

Una grande importanza l’hanno avuta i portali turistici online (come ad esempio booking.com) se si considera che oltre un terzo delle prenotazioni è avvenuta tramite essi.

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