
Ci sono evidenti frizioni tra il comitato organizzativo della Sagra dell'uva del Mendrisiotto e il Municipio di Mendrisio.
Sono emerse chiaramente ieri, durante la presentazione alla stampa della sessantesima edizione, che si terrà da venerdì 23 a domenica 25 settembre.
Un'edizione che, secondo il membro più anziano del comitato, Alessandro Torriani, potrebbe anche essere l'ultima.
"Se ci saranno problemi anche quest'anno, vediamo se nel 2017 ci sarà ancora la sagra!" ha tuonato Torriani. "A primavera decideremo."
Torriani ha accusato il Municipio di "menefreghismo" e la popolazione di "resistenze".
L'Esecutivo è accusato inoltre di aver calato dall'alto, "a cinque minuti da mezzanotte", un piano di sicurezza complessivo per la festa, che ha richiesto all'ultimo minuto delle modifiche organizzative e logistiche, come il dimezzamento del numero di società in piazza del Ponte, con l'obiettivo di ridurre la concentrazione di persone. Il comitato non capisce però perché il Municipio ha invece deciso di riproporre il burdell dala sagra. "È uno scandalo" ha esclamato Torriani. "Per noi ci sono misure restrittive e per il bordell invece è tutto a posto."
Per quanto riguarda la popolazione, secondo il comitato essa si dimostra spesso poco sensibile. "Non capisce che siamo tutti volontari" ha spiegato Torriani, ricordando che il comitato non vuole guadagnare nulla dalla sagra. Se quest'anno si tornerà a pagare il biglietto d'entrata, è solo per coprire le ingenti spese, soprattutto nell'ambito della sicurezza, che l'anno scorso hanno provocato un pesante deficit.
Il capodicastero sicurezza pubblica Samuel Maffi, interpellato per una replica da La Regione, afferma dal canto suo di non voler "entrare nella polemica".
"Anzi, mi mordo la lingua proprio per non rovinare una festa popolare a due giorni dal via" aggiunge Maffi. "Come capodicastero e municipale confermo che l'esecutivo valuterà cosa avrà funzionato e cosa no; vaglierà le critiche e nelle prossime settimane deciderà il da farsi."
Intanto godiamoci la festa. Tutte le informazioni sono disponibili al seguente link: www.sagradelluva.ch
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

