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Ticino
"Sarà come il 9 febbraio"
Redazione
11 anni fa
Quadranti sostiene che sarà quasi impossibile applicare l'iniziativa dei Verdi. "Forse i ticinesi cambieranno idea"

L'iniziativa dei Verdi "Salviamo il lavoro in Ticino" è stata approvata dal popolo ticinese con il 54,7% di voti favorevoli.

Un risultato sorprendente?

"Sorprendente fino a un certo punto" afferma a nome del PLR il deputato Matteo Quadranti, che si opponeva all'iniziativa. "È chiaro che il testo poteva essere di per sé promettente. Ci si poteva aspettare questo risultato."

Quadranti ricorda che "il mondo economico e alcuni politici hanno cercato di far capire che in realtà ne beneficeranno in pochi, soprattutto i frontalieri", ma che questo messaggio non è passato.

"Il nome dell'iniziativa e il promettere uno stipendio dignitoso per tutti, è allettante" ribadisce Quadranti, da noi interpellato. "Il problema è la concretizzazione di questi principi."

Il granconsigliere PLR sostiene che "l'attuazione dell'iniziativa sarà problematica, come lo è già stato negli altri cantoni (Giura e Neuchâtel, n.d.r.), che non sono ancora riusciti a metterla in vigore."

"Si arriverà ad avere degli stipendi minimi di comunque al massimo 3'000 franchi, visto che ci sono dei contratti normali di lavoro sui 2'800-2'900" afferma ancora Quadranti. "Ai frontalieri questi salari andranno comunque bene e qualcuno di loro avrà sicuramente un aumento, visto che adesso c'è chi guadagna meno di 2'000 franchi. Ma non per questo i frontalieri verrano lasciati a casa. E in ogni caso pochi saranno i ticinesi che ne trarranno un beneficio."

"Forse quando si vedrà chi ne beneficia, i ticinesi cambieranno idea su questa votazione" conclude il deputato PLR. "Un po' come con la votazione del 9 febbraio, che sembra promettere grandi cose, ma che poi è difficilissima da applicare."

AS

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