
Dopo anni a girare il mondo, Sapori Ticino torna in Svizzera. Sarà il nostro Paese ad ispirare la 20a edizione, che si prepara a riportare la grande cucina nel nostro cantone. L'appuntamento prende il via il 13 settembre e proseguirà fino al 15 novembre. Animerà grand hotel, castelli e anche il nucleo storico di Curzùtt. Al centro rimane l'offerta enogastronomica di livello.
«Ora sta ai cuochi far mangiare bene»
L'alto livello degli chef proposti dal menu è testimoniato anche dalle certificazioni: i vari cuochi del panorama svizzero presenti possono vantare le due stelle Michelin e fino a 19 punti Gault-Milllau. «Abbiamo cercato di mettere insieme una varietà di cuochi veramente di alto livello. Adesso il compito è loro: devono far mangiar bene la gente che viene», spiega a Ticinonews il fondatore e Ceo di Sapori Ticino, Dany Stauffacher. Più in generale, ci viene detto in conferenza stampa, è tutto il panorama enogastronomico nazionale ad aver fatto grossi passi in avanti. A testimoniare ciò, il fatto che negli ultimi 15 anni i ristoranti stellati sono quasi raddoppiati. Il nostro cantone, da questo punto di vista, non è da meno. «Tutto il mondo del turismo, a partire dagli alberghi, ha capito che l'enogastronomia è uno degli asset, uno dei fattori più importanti per far decidere a qualsiasi genere di turista la sua destinazione. Quindi, da lì in avanti, sempre di più la ristorazione, gli alberghi e anche gli enti turistici spingono su questo asset. E questi sono i risultati», prosegue Stauffacher.
Le novità dalla prossima edizione
La volontà, nell'organizzazione di Sapori Ticino, è quella di valorizzare anche prodotti apparentemente più semplici, come il pane. Per fare ciò è stata rafforzata la collaborazione con il forno Triticum di Lugano, che fornirà i suoi prodotti alla rassegna. Prodotti e vini ticinesi saranno anche al centro degli eventi «fuori porta» della rassegna, previsti all'Hotel du Lac di Vevey e all'alta scuola alberghiera di Losanna. Lo sguardo è anche al futuro: dalla prossima edizione Sapori Ticino si prepara a rinnovare il suo nome e il suo format. «Ne parleremo alla fine di questo mese. Stiamo preparando un progetto molto importante che coinvolge tutto il Ticino, perché dopo aver fatto per vent'anni Sapori Ticino, è giunto il momento di mettere a disposizione di tutto il cantone il know-how, ma soprattutto di unire il cantone in una visione futura dedicata a ogni parte della nostra regione», conclude Stauffacher.

