
Si è conclusa l'inchiesta nei confronti della 15enne arrestata nel marzo 2014 insieme ai suoi genitori con l'accusa di aver messo a segno diverse decine di furti in abitazioni del Mendrisiotto, in particolare a Mendrisio e Chiasso.
Come scrive oggi il Corriere del Ticino, la Magistratura dei minorenni ha disposto nei confronti dell'adolescente una duplice sanzione, ovvero delle misure protettive che vertono su un trattamento ambulatoriale e una pena consistente in prestazioni di lavoro non remunerate.
Anche l'inchiesta nei confronti dei genitori, svizzeri, si è recentemente conclusa. La Procura ha deciso di procedere nei loro confronti contestando i reati di favoreggiamento e ricettazione. Il padre ha sempre negato di essere al corrente dei furti commessi dalla figlia, ma gli inquirenti ritengono che in considerazione della giovanissima età della ladra il coinvolgimento dei genitori ci deve essere stato per forza.
La 15enne, ricordiamo, era riuscita a rubare preziosi e denaro per un valore di decine di migliaia di franchi, un bottino non da principianti.
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