
"La tecnologia avanza....mai più SMS....lo giuro". Con un post su Facebook, nel quale tiene in mano un vecchio telefono, Paolo Sanvido, presidente dell'EOC, ironizza sulle polemiche per il suo messaggio inviato al co-primario del Cardiocentro Giovanni Pedrazzini.
Come noto, la vicenda è approdata fino a Bellinzona. Il legale Marco Bertoli, patrocinatore del Cardiocentro, ha infatti scritto una lettera al Consiglio di Stato, denunciando il comportamento di Sanvido, giudicato scorretto. Il messaggio sembra infatti essere una vera e propria offerta di lavoro, quando l'EOC, in quanto struttura pubblica, deve sottoporre a concorso le nomine. Secondo il legale del Cardiocentro l'ipotesi che si fa strada è che potrebbe esserci un abuso di autorità da parte del presidente EOC, un reato perseguibile d'ufficio. Da qui è partita anche una segnalazione al procuratore generale Andrea Pagani.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

