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Ticino
Sant'Antonino: demolizioni in vista, per far posto allo stadio
Redazione
17 anni fa
I privati si muovono. Intanto il comune dice si al credito per la zona di pianificazione

“Presto demoliremo alcuni capannoni che sono sull’area sulla quale intendiamo costruire lo stadio ed i centri commerciali. Inoltre abbiamo chiesto alle FFS se è possibile acquistare un loro terreno che ci permetterebbe di allontanarci dall’abitato. Ci hanno detto che la cosa si può discutere. Ma ci vuole prudenza. Il nostro è un progetto articolato che non può nascere dall’oggi al domani”. A parlare è Philippe Meylan, presidente della San SA, la società proprietaria dei 40’650 metri quadrati di terreno a Sant’Antonino (le parcelle 156 e 157, acquistate da Coop) sulla quale la “società sorella” Arco SA (che è presieduta dallo stesso Philippe Meylan) ha elaborato uno dei progetti del nuovo stadio dell’ACB. E la San SA non è l’unica a muoversi. Lunedì sera infatti il Consiglio comunale di Sant’Antonino ha dato il suo ok al credito di 30mila franchi per l’attribuzione dello studio per l’elaborazione del Piano di utilizzazione della zona di pianificazione cantonale sull’area industriale-commerciale di Sant’Antonino e di Cadenazzo. Studio che - per dirla in breve - dovrà indicare se si potrà o meno costruire lo stadio granata in quell’area. “Lo studio - ci spiega stamane “tecnicamente” il sindaco di Sant’Antonino Christian Vitta - è volto ad identificare gli sviluppi possibili del potenziale edificatorio ancora presente nell’area industriale e commerciale per i grossi generatori di traffico. E tra questi c’è anche una struttura come quella dello stadio di calcio, con i relativi centri commerciali”. “Ad oggi, comunque - precisa ancora Vitta - in Comune non è ancora giunta nessuna domanda di costruzione”. “Questo semplicemente perché ci vuole molta prudenza”, ci spiega ancora Philippe Meylan. “E comunque - aggiunge - prima di inoltrare qualsiasi domanda di costruzione abbiamo deciso di aspettare i risultati dello studio”. La Arco SA - ricordiamo - è vicinissima al via libera definitivo per la posa della prima pietra del nuovo stadio di Thun, impianto che verrà costruito in collaborazione con HRS Real Estate, società promotrice di Bellarena in via Tatti. E nel frattempo il capo-sviluppo della Arco, Ferdinand Locher, ha già spiegato a grandi linee cos’ha in mente per Sant’Antonino: un impianto da 10'500 posti seduti e coperti, un hotel di 124 camere, un centro commerciale e dei parcheggi su un’area complessiva di 40mila metri quadrati. Investimento: circa 150 milioni di franchi. [email protected]

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