
Nella propria seduta settimanale, il Consiglio di Stato – nel suo ruolo di autorità amministrativa di ricorso di prima istanza – ha respinto il ricorso inoltrato dal dr. med. Piercarlo Rey e ha confermato i provvedimenti adottati dal Dipartimento della sanità e della socialità (DSS) con decisione del 16 settembre 2015.
Rey, ricordiamo, asportò per errore entrambi i seni ad una paziente 67enne ricoverata alla Clinica Sant'Anna e come conseguenza il DSS aveva deciso di revocargli a tempo indeterminato l'autorizzazione all'esercizio dipendente e indipendente della professione di medico nel Cantone Ticino. Nei suoi confronti era stata pure inflitta una sanzione disciplinare che consiste nel divieto di esercizio della professione per la durata di 24 mesi.
Al momento della decisione governativa, specifica in una nota il Consiglio di Stato, il direttore del DSS Paolo Beltraminelli si è astenuto e ha lasciato la sala del Governo, in conformità con quanto prevede l’art. 15 del Regolamento sull’organizzazione del Consiglio di Stato e dell’amministrazione.
Contro la decisione del Governo è data facoltà di ricorso al Tribunale amministrativo cantonale.
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