
Non lesioni semplici come affermato dalla Clinica Sant'Anna, ma lesioni colpose gravi. È questa una delle ipotesi di reato, nei confronti del ginecologo che lo scorso anno ha amputato per errore due seni a una paziente presso la struttura di Sorengo.
Sta andando in questa direzione l'indagine del procuratore pubblico Paolo Bordoli, titolare dell'inchiesta. Il che non sarebbe in linea con la tesi della Clinica, che, solo venerdì scorso aveva definito le lesioni "semplici".
Affermando che per quel tipo di lesioni, a differenza di quelle gravi, non era dato l'obbligo di notifica alla Magistratura. Se così fosse, invece, la Clinica avrebbe dovuto segnalare il caso. Ma tornando all'inchiesta, per ora oltre al ginecologo, nessun altro risulta formalmente indagato.
Anche se la Procura è anche al lavoro per accertare altre molteplici responsabilità; più precisamente quelle del personale sanitario presente al momento dell’intervento in sala operatoria.
Guarda il servizio TG di TeleTicino
Christian Fini
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

