
La Clinica Santa Chiara di Locarno dice oggi la sua, con un comunicato stampa, sulle turbolenze che hanno toccato l'istituto in questi ultimi mesi. Ed in particolare il CdA della CLinica, dal quale in questi giorni se ne vanno cinque membri su sette, getta acqua sul fuoco."Il mandato del CdA della Clinica Santa Chiara - si legge nella nota stampa firmata dal direttore Filippo Simona - giunge questa settimana, dopo un normale periodo di 3 anni, a normale scadenza. Un membro lascia il Consiglio per raggiunti limiti di età ed un altro membro è stato promosso nel Consiglio di Amministrazione della Holding. I consiglieri Pedrazzini, Maria Fornera e Felice Dafond hanno inoltrato le loro dimissioni a 48 ore dalla fine del loro mandato. Il CdA della FOPE Holding SA era già stato informato da mesi dell’intenzione dei 3 consiglieri di non richiedere un ulteriore mandato". "Alla luce di questa decisione - aggiunge Simona - si è provveduto per tempo a sostituire i partenti: il nuovo Consiglio di Amministrazione della Clinica, che sarà costituito da personalità di assoluto rilievo, è pronto da mesi ed ha già ricevuto la convocazione per la prima seduta operativa settimana prossima". "Ed i 39 medici azionisti della Clinica - prosegue la nota di Simona - non solo continueranno nel loro esperimento di “autogestione”, ma rafforzati dagli ottimi risultati ottenuti in questo triennio intendono potenziare gli sforzi per una Clinica sempre più performante", anche perché "il 2007 si è chiuso finalmente con un attivo di bilancio, cosa che non succedeva da tempo". "Il consiglio della Fope-Holding - si conclude la nota stampa- smentisce con fermezza ogni illazione quanto ad eventuali vuoti di potere all’interno della Clinica".
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