
Moreno Fibbioli, pescatore 54enne di Roveredo, stava pescando sull’argine del fiume Moesa in zona Madruz a San Vittore quando, inavvertitamente, con la canna da pesca in fibra di carbonio ha urtato i fili della sovrastante linea elettrica da 16000Volt, situata a 8 m dal suolo. L’uomo è stato fulminato da una scarica elettrica. Il corpo esanime è stato rinvenuto casualmente da un ciclista che transitava nella zona, il quale ha prontamente avvisato la polizia cantonale. Sull’accaduto è stata aperta un’inchiesta.In un comunicato stampa, la SES (Società Elettrica Sopracenerina) si dice costernata per quanto è successo e rivolge le proprie condoglianze ai parenti e amici della vittima. Nella nota si legge: “Per quanto riguarda la dinamica e le circostanze dell’incidente la Sopracenerina non è in grado di fornire ulteriori particolari, essendo in corso l’indagine di Polizia. Questo tragico evento evidenzia nuovamente l’importanza di evitare qualsiasi tipo di attività, anche quelle ritenute più innocue, nelle immediate vicinanze di linee elettriche. Se questo fosse assolutamente necessario è indispensabile contattare i nostri Servizi Tecnici con sufficiente anticipo per definire le modalità di intervento”.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

