
Il crollo di un tratto della parete della galleria del San Salvatore dello scorso giugno è stato "inatteso" e i tecnici dell’Ufficio federale delle strade (USTRA) insieme a esperti esterni sono ancora al lavoro per individuarne le cause.
È quanto ha sostenuto il Consiglio federale nella sua risposta all'interrogazione del consigliere nazionale UDC Marco Chiesa (vedi articoli suggeriti).
Dal 1. gennaio 2007 le gallerie delle strade nazionali sono sottoposte ogni cinque anni a ispezione visiva dall’USTRA e, nel dettaglio, quella del San Salvatore, risalente all’inizio degli anni Sessanta, è stata oggetto di diverse verifiche. Le più recenti nel 2013 per la canna in direzione nord e nel 2015 quella in direzione sud.
Inoltre, l’Unità territoriale del Cantone Ticino, dipendente dalla Divisione cantonale delle costruzioni, svolge una volta all’anno la manutenzione ordinaria (pulizia e controllo dell'equipaggiamento tecnico) mentre gli interventi maggiori sono di competenza dell'USTRA.
Le opere delle strade nazionali, ha precisato il Consiglio federale, devono essere spesso realizzate in un contesto geologico complesso, da qui i controlli e gli interventi di manutenzione periodici.
In seguito all'incidente, nella galleria del San Salvatore sono state adottate misure supplementari quali perforazioni di drenaggio, misurazioni di controllo e interventi di consolidamento..
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