
Naso all’insù e una scorta di desideri. Da questa sera, tempo permettendo, nei cieli si potrà osservare lo spettacolo delle stelle cadenti di San Lorenzo. Le scie delle Perseide raggiungeranno il loro acme nelle notti tra l’11 e il 12 agosto. La stampa ha parlato finora di un’annata particolarmente eccezionale. Forse per spingere anche chi non è abituato a guardare il cielo ad approfittare dello spettacolo offerto dalle stelle in queste serate agostane. In realtà “è difficile prevedere la ricchezza di uno sciame meteorico - ci spiega Marco Cagnotti direttore della Specola Solare Ticinese – l’unico modo per stabilirlo è uscire di casa e guardare il cielo”.
Una variabile che influisce sullo spettacolo delle stelle cadenti è la Luna, che attualmente si trova in una fase non particolarmente favorevole per l’osservazione stellare. “La prossima settimana sarebbe andata peggio – continua Cagnotti – in questi giorni il satellite è in fase crescente, è piuttosto luminoso e non aiuta”. Per godere appieno dello spettacolo bisogna dunque armarsi di pazienza e attendere la notte più profonda quando la Luna è calata.
“Bisogna guardare in direzione nord-est e allontanarsi il più possibile dalle luci artificiali. La Val Piora e Dötra sono luoghi particolarmente indicati. Non ha nessun senso usare strumenti astronomici, lo sciame si osserva ad occhio nudo, preferibilmente in posizione orizzontale, sdraiati per terra. Non ci si aspetti una vera e propria cascata di meteore. 3 o 4 in un minuto sono tante.”
Il consiglio di Cagnotti, per chi si volesse portare appresso una carte dei cieli, è di schermare con qualcosa di rosso la propria torcia oppure di utilizzare un’APP che normalmente prevede questa opzione “Gli occhi devono abituarsi al buio e la luce rossa evita il loro abbagliamento”. Ci sono poi consigli più pratici come ad esempio quello di portare vestiti pesanti “Perché nulla toglie la poesia come il freddo. E parlando di poesia, non guasta rifornirsi di una buona dose di desideri da esprimere all’occorrenza, non si sa mai”.
In queste notti di metà agosto c’è un altro spettacolo astronomico che è possibile osservare. Giove, Marte e Saturno si trovano in una posizione particolarmente favorevole. “Il pianeta più grande del sistema solare è osservabile in prima serata guardando il cielo ad ovest. Con un semplice binocolo è possibile vedere anche i suoi satelliti. Marte e Saturno sono vicini e formano un triangolo con la stella Antares (la più luminosa della costellazione dello Scorpione). Saturno è bianco e si trova in alto. A destra c’è Marte, a sinistra Antares, entrambi rossi. Con un piccolo telescopio li può osservare”.
AR
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