
Ticino, Grigioni, Uri e Vallese intendono creare un'organizzazione comune per promuovere turisticamente la regione del San Gottardo. Il nuovo ente, che scaturisce dal "Progetto San Gottardo", dovrebbe diventare operativo a metà del 2010. Nel 2016 disporrà di un budget di 4,2 milioni di franchi.Un'analisi della situazione turistica della regione è giunta alla conclusione che le attuali strutture non sono più adattate al mercato: insufficienti in termini di risorse finanziarie e di personale e con un mandato di prestazioni troppo vasto.Per rimediare a queste pecche dovrebbe vedere la luce un'Organizzazione di gestione della destinazione (DMO), illustrata oggi ai media ad Andermatt (UR). Il progetto prevede che gli enti turistici locali uniscano le loro forze e mettano in comune budget e competenze decisionali.Il piano è ora posto in consultazione presso gli enti turistici Bellinzona/Alto Ticino, Sedrun-Disentis (per i Grigioni), Uri nonché Aletsch e Goms (per il Vallese). La fondazione della DMO è prevista per il primo luglio 2010.La piena operatività dovrebbe intervenire, dopo un periodo di sviluppo, a partire dal 2016, quando l'organizzazione dovrebbe disporre di un budget di 4,2 milioni di franchi. Questa somma corrisponde ai fondi attualmente a disposizione degli enti turistici locali oltre a nuovi contributi di prestatori di servizi.Un tale budget è considerato comparabile a quelli a livello nazionale. Tuttavia internazionalmente permette di concentrarsi unicamente su mercati precisi. Per conferire al San Gottardo anche un significativo ruolo internazionale, a lungo termine i mezzi finanziari della DMO dovranno aumentare, sostengono i promotori.I governi di Ticino, Grigioni, Uri e Vallese sono pronti a partecipare finanziariamente alla costituzione e al potenziamento della DMO. Pongono però quale condizione che gli enti turistici locali si riuniscano nella nuova organizzazione.ATS
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