
Nella sua seduta odierna il Municipio di Lugano ha preso ufficialmente posizione a favore del risanamento della galleria autostradale del San Gottardo. Secondo le autorità cittadine Lugano - in quanto maggiore centro finanziario del cantone e importante centro economico, turistico e culturale - sarebbe "particolarmente penalizzata dall’interruzione o dal rallentamento dei contatti con oltregottardo".
Come noto, la galleria autostradale deve essere risanata integralmente per motivi di usura. Per effettuare i lavori necessari è prevista una chiusura al traffico per quasi tre anni, "con gravi ricadute sull’accessibilità del nostro cantone" sottolinea l'Esecutivo. "Berna ha compreso appieno l’insostenibilità di questa ipotesi e ha deciso di realizzare una seconda canna, senza aumento dellacapacità di transito, per assicurare il mantenimento del collegamento autostradale fra il sud e il nord del San Gottardo durante i lavori di risanamento".
Il Municipio ha valutato in particolare tre elementi chiave.
"Il primo è la necessità di garantire l’accessibilità alla nostra regione, che in caso di chiusura del tunnel autostradale sarebbe isolata dal resto della Svizzera e di conseguenza gravemente penalizzata, con ricadute non solo sull’economia e il turismo, ma in generale su tutti gli scambi che avvengono attraverso il San Gottardo, che vede spostamenti anche con fini professionali, culturali e per il tempo libero".
"Il secondo punto è relativo alla questione della capacità stradale nella regione alpina, il cui aumento è vietato dall’articolo costituzionale sulla protezione delle Alpi. Il Municipio non contesta questo assunto, che non è neppure messo in questione dall’oggetto in votazione. L’articolo di legge in votazione non permette alcun aumento della capacità nella galleria autostradale del San Gottardo ed è quindi conforme al dettato costituzionale. Una volta terminato il risanamento, in ogni galleria verrà aperta al traffico una sola corsia di marcia, una verso nord e una verso sud, come oggi".
"Il terzo tema che sta a cuore al Municipio è quello della sicurezza. La soluzione proposta dal Consiglio federale e dal Parlamento garantisce un aumento effettivo della sicurezza dei transiti. Due tunnel permettono di eliminare il pericoloso traffico bidirezionale, non di rado causa di incidenti. Inoltre in ogni tubo, oltre alla corsia transitabile, sarà realizzata una corsia di emergenza, oggi assente per mancanza di spazio. Ciò garantirà maggior sicurezza e una migliore accessibilità dei veicoli di soccorso e in caso di chiusura forzata di una delle due gallerie, l’altra potrà garantire lo scorrimento del traffico".
Per queste ragioni il Municipio invita a votare sì alla modifica di legge in votazione il 28 febbraio.
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