Cerca e trova immobili
Ticino
San Gottardo: "La linea di montagna resta fondamentale"
Redazione
12 anni fa
Il Consiglio di Stato scrive a Berna per ribadire l'importanza dell'attuale linea ferroviaria anche dopo l'apertura di AlpTransit

Il Consiglio di Stato, in una presa di posizione inviata all’Ufficio federale dei trasporti, pone l’accento sulla fondamentale importanza del futuro mantenimento dell’esistente linea di montagna del San Gottardo, sia per il traffico viaggiatori che per il traffico merci.

Essa infatti svolge un ruolo complementare alla linea di base e rappresenta un elemento irrinunciabile per lo sviluppo economico-turistico dell’intera regione, e per la relativa strategia di sostegno attuata dal Cantone nell’ambito della politica regionale. L’infrastruttura esistente e l’esercizio vanno pertanto garantiti e gestiti in funzione degli sviluppi futuri.

Con questo scritto, il Governo ha espresso la posizione del Canton Ticino riguardo al Rapporto sul futuro utilizzo della tratta ferroviaria di montagna del San Gottardo, inviato in consultazione ai Cantoni coinvolti, all’Amministrazione federale e alle imprese di trasporto ferroviarie interessate. Tale documento risponde al postulato del Consigliere agli Stati Baumann (UR), che aveva chiesto al Consiglio federale di elaborare un piano di utilizzo per la tratta di montagna del San Gottardo tra Erstfeld e Biasca in modo da garantire una soluzione equilibrata e largamente sostenuta, tenendo conto di tutti gli aspetti settoriali.

Con l’apertura della galleria di base del San Gottardo, prevista nel dicembre 2016, il traffico ferroviario merci e viaggiatori a lunga distanza verrà trasferito sulla nuova tratta. È quindi necessario ridefinire il ruolo e le modalità concrete di utilizzo della linea di montagna. Il rapporto illustra i prossimi passi e gli interventi necessari nell’ottica del Consiglio federale tematizzando, in particolare, gli aspetti legati all’infrastruttura (futura funzione degli impianti e delle aree ferroviarie esistenti, costi di esercizio e di manutenzione), al traffico (offerta di collegamenti nella regione) e ad altre opzioni di utilizzo (opportunità di sviluppo turistico per le regioni interessate, utilizzo di manufatti di valore storico e culturale ed eventuale candidatura della tratta di montagna a sito del patrimonio mondiale UNESCO).

Nel dettaglio, per quanto riguarda il traffico, iI Consiglio di Stato ritiene che il servizio viaggiatori sulla linea di montagna abbia carattere di collegamento nazionale e vada quindi regolato sulla base di una concessione per il traffico a lunga percorrenza.

Infine, in relazione al progetto di candidatura per il patrimonio mondiale UNESCO, il Consiglio di Stato non condivide l’opinione espressa nel rapporto di rinunciare a tale passo. Il Governo è dell’avviso che una decisione pro o contro tale candidatura sia prematura, al momento, poiché mancano gli elementi necessari per valutarne l’importanza e le conseguenze. Inoltre, merita un’attenta considerazione il valore aggiunto che il prestigioso marchio garantirebbe – in termini di benefici economici, turistici e culturali – alla regione del San Gottardo.

Occorrerà dunque completare gli approfondimenti sul tema, in parte già avviati negli scorsi anni, con il coinvolgimento di tutti gli attori interessati.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata