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Ticino
San Gottardo: doppio no del governo urano
Redazione
18 anni fa
Il governo urano si oppone sia al raddoppio che alla chiusura per un anno del tunnel attuale per permettere i lavori di risanamento

Il governo urano si oppone sia al raddoppio della galleria autostradale del San Gottardo sia alla chiusura per un anno del tunnel attuale per permettere i lavori di risanamento. Lo ha indicato oggi lo stesso esecutivo in risposta ad un'interpellanza inoltrata dai banchi del Gran Consiglio.Lo scavo di un secondo tubo richiederebbe un aumento della capacità dell'A2, ciò che sarebbe contrario alla Costituzione, ha sottolineato stamane il governo, precisando che i cittadini urani hanno sostenuto questa posizione a più riprese e a larga maggioranza. Il raddoppio del San Gottardo sarebbe inoltre in contraddizione con il parere dello stesso esecutivo che appoggia il trasferimento del traffico dalla strada alla rotaia.Per evitare la chiusura del tunnel durante un anno verso il 2020, l'esecutivo urano - sostenuto da quello ticinese - ha proposto di dilazionare i lavori su tre o quattro anni. Sarebbe così possibile bloccare il transito durante varie stagioni estive per tre o quattro mesi, quando è aperto il passo.La prospettiva di un secondo tubo in vista dei lavori di risanamento della galleria era stata evocata di recente anche in una mozione rispettavemente in un postulato dei consiglieri agli Stati ticinesi Dick Marti (PLR) e Filippo Lombardi (PPD). Questo punto di vista è stato condiviso pure dalla commissione dei trasporti degli Stati, secondo cui è di importanza nazionale mantenere il flusso del traffico da e verso il Ticino, al momento di procedere al risanamento.ATS

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