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Trasporti
San Gottardo, boom di passeggeri su ferrovia nel 2022
Ginevra Benzi
3 anni fa
La Galleria di base del San Gottardo, inaugurata nel 2016, ha visto un progressivo aumento del traffico viaggiatori e merci, con un conseguente impatto positivo sui pernottamenti nel nostro Cantone e sui terminal ticinesi, che hanno registrato un aumento del numero di container trasbordati. Dati che giungono dall'ultimo rapporto del progetto Monitoraggio dell'Asse San Gottardo dell’Ufficio federale dello sviluppo territoriale, avviato nel 2015 e giunto ora alla fase B.

Inaugurata nel 2016, la Galleria di base del San Gottardo ha decisamente cambiato l’evoluzione del traffico e lo sviluppo del territorio. Avviato già nel 2015, il progetto Monitoraggio dell’Asse del San Gottardo dell’Ufficio federale dello sviluppo analizza gli sviluppi del traffico passeggeri e merci sul territorio. E in questi giorni è stato pubblicato l’ultimo rapporto del progetto, giunto alla fase B, dove viene sottolineato come grazie agli investimenti effettuati, le stazioni lungo l’asse sono utilizzate maggiormente e la domanda di viaggi in treno è aumentata. Ne abbiamo parlato con Aurelio Vigani, Capo progetto.

Nel 2022 un boom di passeggeri sui treni

“Già nei primi tre anni si era registrato un incremento del 28% sulla ferrovia, parallelamente una riduzione sulla strada di circa il 2% di viaggiatori”, ci spiega Vigani. Nel 2022, ultimo anno di cui si hanno i dati a disposizione, “si osserva una nuova esplosione della mobilità, soprattutto sulla ferrovia dove c’è stata una crescita del 48% rispetto all’anno dell’apertura”. Tuttavia, ad aumentare in quell’anno ci sono stati anche gli spostamenti su strada, con un incremento pari all’8%. Tradotto in cifre assolute, questo significa che nel 2022  - rispetto al 2016 - circolavano giornalmente circa 4mila persone in più sulla ferrovia, ma circa 2mila viaggiatori in più sulla strada.

Merci e ferrovia: più container nei terminal ticinesi

Il processo di trasferimento dalla strada alla ferrovia interessa particolarmente il traffico merci, nonché obiettivo principale per cui è stato costruito il nuovo asse ferroviario del Gottardo. Un trend che ha già preso il via all’inizio degli anni 2000, ma che non ha comunque visto un accelerazione importante dopo l’apertura del tunnel di base, dovuto in particolare a fattori esterni. “Una novità che è emersa nei dati riguarda l’importante aumento, in termini proporzionali, nel traffico merci regionale, quindi tra la Svizzera tedesca e il Ticino”. Un incremento deducibile dai dati relativi alle merci trasportate su ferrovia, ma anche a quelle dei container trasbordate nei terminal ticinesi. “Questi negli ultimi 10 anni hanno registrato una crescita importante, accelerata in particolare con l’apertura del tunnel di base del Ceneri”.

Aumento che si riflette anche sui soggiorni

E ad accelerare c’è anche il numero di pernottamenti in Ticino. Se dal 2011 al 2015 il loro numero era diminuito del 7,4%, dal 2016 al 2019 è aumentato del 3,4%. Un incremento dovuto non solo dalla riduzione dei tempi di percorrenza. “Ci sono anche le misure d’accompagnamento attuate dagli attori e dagli operatori degli enti turistici”. Vigani ha infatti spiegato che nel 2017 la Campagna straordinaria di TicinoTurismo, così come altre azioni che promuovevano soggiorni e pernottamenti in Ticino “hanno favorito il turismo in Ticino, ed è chiaramente visibile che il traffico nei giorni festivi o nei fine settimana è cresciuto in maniera proporzionalmente più importante rispetto ai giorni lavorativi feriali”.

Il progetto MAG in breve

Dal 2015 gli Uffici federali dello sviluppo territoriale (ARE), dei trasporti (UFT), delle strade (USTRA) e dell’ambiente (UFAM), nonché i Cantoni Ticino e Uri analizzano le ripercussioni dell’ampliamento dell’infrastruttura ferroviaria lungo l’asse del San Gottardo. Nella fase A è stato analizzato lo sviluppo antecedente l’apertura della galleria di base del San Gottardo. Nella fase B, sono stati osservati gli effetti dopo l’apertura della galleria di base del San Gottardo (2016), del corridoio merci da quattro metri (2020), della galleria di base del Ceneri (aprile 2021) e della nuova stazione ferroviaria cantonale di Altdorf (dicembre 2021). I risultati coprono il periodo dal 2016 al 2022. Su di essi ha influito la pandemia di COVID-19, ma non la chiusura della galleria di base del San Gottardo in seguito al deragliamento del 10 agosto 2023. Gli effetti di questa chiusura saranno probabilmente visibili nella fase C del programma di monitoraggio prevista a partire dal 2025.