
Il Governo si spacca. E al Dipartimento delle finanze e dell’economia sono furibondi. A scatenare la polemica la decisione del Consiglio di Stato di accogliere il ricorso della Federcommercio contro la decisione del DFE di non concedere l'apertura straordinaria dei negozi il 19 marzo. Una decisione che, per usare un eufemismo, non è andata giù a Laura Sadis. Tanto che il suo Dipartimento ha diramato una piccata nota stampa che prende le distanze dal Governa. Uno smarcamento senza precedenti. Pur rimettendosi alle competenze del Consiglio di Stato – scrive il DFE nel comunicato - , il Dipartimento continua a ritenere che la decisione di non concere l’apertura straordinaria il 129 marzo applicava in maniera corretta la normativa legale, alla luce in particolare dell’interpretazione precisata dal Tribunale federale nel 2006 con una sentenza riferita proprio alle aperture generalizzate dei negozi in giorni festivi non parificati alla domenica. La decisione dipartimentale – prosegue il comunicato - confermava del resto una prassi applicata da allora senza eccezioni e sempre confermata su ricorso dal Consiglio di Stato.Il DFE avrebbe preferito, se vi fosse stata una sufficiente base legale, poter autorizzare l’apertura durante un giorno festivo aggiuntivo, consentendo così a questo importante settore della nostra economia di incrementare le entrate”. Quindi, l’affondo, durissimo: “Al fine di disporre di una base legale chiara e di legalizzare prassi e situazioni di incertezza che con l’odierna decisione del Consiglio di Stato diventano ancor più confuse, il Dipartimento delle finanze e dell’economia auspica che il progetto di legge di imminente presentazione al Governo venga trattato da quest’ultimo con celerità ed analoga attenzione per il settore, in modo da poter evitare in futuro simili situazioni equivoche e nuove decisioni episodiche”. La decisione è stata presa questa mattina in Governo. Laura Sadis non ha partecipato al voto in quanto il suo Dipartimento era oggetto del ricorso. Due a due, questo l’esito della votazione: contrari all’apertura Gabriele Gendotti e Patrizia Pesenti, favorevoli Marco Borradori e Luigi Pedrazzini. Il ricorso è stato accolto in quanto in caso di parità il voto del presidente vale doppio. E a proposito del presidente, Luigi Pedrazzini preferisce non commentare il comunicato del DFE. AELLE
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