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Salvioni: "L'intento è delegittimare gli avversari"
Salvioni: "L'intento è delegittimare gli avversari"
Salvioni: "L'intento è delegittimare gli avversari"
Redazione
10 anni fa
Il Capo Dicastero Sicurezza di Locarno risponde al secondo attacco del PS

Non si placa la polemica tra il PS di Locarno, il Municipio e il Capo Dicastero Sicurezza Niccolò Salvioni. Negli scorsi giorni - lo ricordiamo - il partito aveva lanciato pesanti accuse ai vertici della polizia comunale tramite un comunicato stampa, immediatamente era arrivata la replica dell'Esecutivo, che con un chiarissimo "La Polizia della città lavora bene", aveva rimandato le critiche al mittente.

Questa mattina, il PS è tornato alla carica, affermando di avere prove di quanto sostenuto nel precedente comunicato: "Purtroppo per Scherrer e Salvioni, le nostre accuse sono documentabili". I socialisti hanno puntato il dito anche contro le dichiarazioni del Municipio, "si limitano a elogiare in astratto gli agenti scrivendo che essi sono vicini alla cittadinanza. Nessuna parola sulle continue denunce di abusi d'autorità, sui comportamenti arroganti e aggressivi di taluni".

Pochi minuti fa è infine giunta in redazione una lunga presa di posizione di Niccolò Salvioni, di cui qui vi riportiamo dei passaggi. "Se vi sono delle prove di quanto affermato dal partito socialista locale, vi sono anche procedure istituzionali e giudiziarie dove farle valere. Un municipio non può esprimersi su semplici ipotesi, in particolare sulla stampa. Quale partito di governo della città di Locarno lo dovrebbero sapere". Secondo il Municipale, l'attacco del PS arriverebbe inoltre in un momento strategico, ossia dopo l'emergenza San Carlo e nell'imminenza delle elezioni, "il vero intento è delegittimare gli avversari politici oltre che la polizia" e continua "va rammentato forse che il partito socialista locale punta a raddoppiare la propria presenza in Municipio, ciò che - per delirio d'ipotesi - potrebbe anche succedere a scapito di un seggio liberale", occupato appunto da Salvioni, "ultimo arrivato e con una base di voti di partenza meno solida".

Riguardo alle critiche al Dicastero, Salvioni riprende poi quanto affermato dal Municipio venerdì, sottolineando la fiducia dimostratagli: "Di fronte alle pesanti critiche di settimana scorsa del partito socialista quale partito di governo nei confronti della mia persona, per evitare malintesi, venerdì scorso ho comunicato al Municipio che se non avessero confermato la fiducia, il dicastero sicurezza sarebbe rimasto a disposizione del Consiglio municipale. Il Municipio ha confermato la piena fiducia al capo dicastero, al Comandante e al Corpo. Il comunicato di venerdì scorso ha dunque una valenza superiore ad una semplice “difesa d’ufficio” da parte del Municipio: si tratta di una conferma del governo che pubblicamente ha rinnovato la fiducia nei confronti del sottoscritto, del Comando e del Corpo di fronte al tentativo di destabilizzazione istituzionale lanciato dalla sezione socialista locale".

Il municipale chiude la sua risposta al PS guardando alle vicine elezioni: "A questo punto, grazie alle critiche socialiste, anche il popolo (...) sarà libero di decidere se confermare la mia presenza in municipio, alla quale carica sono nuovamente candidato, e dunque –indirettamente– anche la mia eventuale futura carica quale capo dicastero sicurezza, nel caso in cui fossi riconfermato. La direzione della sezione del partito socialista di Locarno -o parte di questa-, come tutti coloro che non approvano il mio modus operandi “umano” fuori (e forse anche dentro) il mio partito, e taluni ne ho incontrati, restano liberi di non appoggiarmi, d’altro canto, come coloro che hanno apprezzato il mio impegno, restano liberi di fare il contrario: il Sovrano deciderà!".

Potete leggere l'intera presa di posizione nel documento allegato.

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