
La Società Botanica Ticinese ritiene essenziale sostenere l'esistenza del Parco Botanico delle Isole di Brissago, "riconosciuto internazionalmente sia per essere unico nel suo genere alle nostre latitudini, sia per riprodurre specie botaniche caratteristiche di cinque continenti, permettendo così al visitatore di fare il giro del mondo su di un’isola".
In un comunicato firmato dalla presidente Antonella Borsari, si sottolinea come le Isole di Brissago rappresentino "un fiore prezioso che va preservato e sostenuto affinché possa essere un esempio di continuità nel campo scientifico e specialistico. Le loro collezioni botaniche conferiscono un fascino unico alle Isole, apprezzate dalle decine di migliaia di turisti che vi si recano ogni anno, consci di trovare ben altro che varietà di camelie, azalee e rododendri. La gestione del Parco secondo i criteri della BGCI (Botanic Garden Conservation International) fa sì che sia riconosciuto come giardino botanico a tutti gli effetti dalla rete dei giardini botanici svizzeri, Hortus Botanicus Helveticus, aumentando notevolmente il suo prestigio".
"Come Società che riunisce persone che lavorano o che hanno forti affinità con la botanica a livello ticinese - si legge nella nota diffusa alla stampa - crediamo sia importante dare continuità al lavoro svolto, cercando di fare forza comune per migliorare e amplificare i risultati raggiunti fino ad oggi. In questo senso, appoggiamo quanto scritto dalla Società Ticinese di Scienze Naturali (STSN) nella sua lettera aperta del 4 aprile scorso. Come la STSN, riteniamo che solamente il Cantone abbia la possibilità e le competenze per garantire non solo la conservazione del Parco botanico ma anche il rilancio delle Isole di Brissago, valorizzando a tutti gli effetti l'unicum che rappresentano sia per il turista, sia per la botanica nazionale e internazionale".
La SBT intende ribadire alle autorità cantonali che "l’importanza del Parco Botanico delle Isole di Brissago oltrepassa il suo valore turistico e scientifico, giocando addirittura un ruolo fondamentale nella conservazione della flora ticinese minacciata d’estinzione. Il Parco Botanico è attualmente l’unica struttura cantonale dotata delle competenze necessarie per poter collaborare con enti cantonali e federali che operano nell’ambito della protezione della natura e delle misure previste dall’Ufficio Federale dell’Ambiente (UFAM) in seno alla strategia nazionale sulla biodiversità".
Al Cantone, ai Comuni e a tutte le persone coinvolte nelle discussioni e nelle prese di decisioni viene quindi chiesto di unire gli sforzi "affinché un dialogo costruttivo, seguito da azioni concrete, possa portare a una soluzione definitiva per il futuro delle Isole. In questo processo invitiamo il Cantone ad assumerne le redini. Le Isole di Brissago sono troppo importanti per non dare loro il giusto valore che si meritano e che le annoverano fra le principali bellezze della Svizzera con un giardino botanico che ci è invidiato da molti".
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

