
Si è tenuta oggi, a Palazzo delle Orsoline, la terza riunione del gruppo di lavoro costituito dal Consiglio di Stato al fine di accompagnare la concretizzazione dell’iniziativa popolare elaborata “Salviamo il lavoro in Ticino!” accolta in votazione popolare il 14 giugno 2015.
Il gruppo di lavoro – presieduto dal Direttore del Dipartimento delle finanze e dell’economia Christian Vitta – è composto dagli iniziativisti, da rappresentanti delle parti sociali nonché da funzionari del Dipartimento delle finanze e dell’economia e del Dipartimento della sanità e della socialità.Nell’ambito della riunione odierna è stato deciso d’interpellare il Prof. Dr. Pascal Mahon, professore ordinario di diritto costituzionale e comparato dell’Università di Neuchâtel, con l’obiettivo di chiarire alcuni aspetti giuridici in vista dell’implementazione del nuovo testo costituzionale.
Tale valutazione di natura giuridica, in ogni caso, non potrà prescindere dalla sentenza attesa dal Tribunale federale, chiamato a esprimersi sull’applicazione di un’iniziativa popolare analoga votata nel Canton Neuchâtel.
A supporto delle prime ipotesi di concretizzazione dell’iniziativa in discussione all’interno del gruppo di lavoro, si è concordato di coinvolgere l’Istituto di ricerche economiche (IRE) dell’Università della Svizzera italiana per una riflessione di carattere economico relativa alle possibili soglie di salario minimo “dignitoso”.
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