
Allo scopo di testare la prontezza d’intervento a seguito di un avvenimento interno alla struttura di Mezzovico, la Direzione della casa anziani Alto Vedeggio ha svolto venerdì scorso, dalle 13.00 alle 19.30, un esercizio di salvataggio. Lo scenario prevedeva la necessità di evacuare la struttura a seguito di un problema tecnico.
Gli enti coinvolti
L'esercizio, diretto da un quadro della Polizia cantonale in stretta collaborazione con il Servizio della protezione della popolazione del Dipartimento delle istituzioni, ha visto l'impiego di una quarantina di soccorritori provenienti dagli Enti partner della protezione della popolazione. In particolare hanno collaborato la Polizia cantonale, i corpi pompieri di Lugano e Monteceneri, i servizi d’autoambulanza, l’organizzazione di protezione civile di Lugano Campagna, la Direzione della casa anziani Alto Vedeggio con il proprio personale.
Testata l'attivazione della catena di allarme
Grazie allo scenario predisposto si è potuto testare l’attivazione della catena d’allarme e allenare il coordinamento, così come la condotta di un dispositivo d’urgenza al fronte, denominato SMEPI (Stato maggiore degli enti di primo intervento). "La direzione d’esercizio ha messo l’accento sulle modalità (tecnico/tattiche) di intervento e sulle capacità di condotta, quali elementi fondamentali per riuscire ad affrontare questo genere di situazioni", si legge nella nota diramata dal Dipartimento delle istituzioni. "L'esercitazione, organizzata nell'ambito delle attività della Commissione dell'istruzione della protezione della popolazione (CT istr PP), ha avuto un riscontro molto positivo e ha permesso d’identificare alcuni spunti di miglioramento che verranno ora elaborati e conseguentemente implementati".

