
Aperto nel lontano 1917, il negozio di Castel San Pietro sembrava andare verso una triste chiusura. A causa del continuo calo della cifra d'affari, nel maggio scorso il Consiglio di amministrazione della Cooperativa aveva dovuto inviare una disdetta cautelativa alle tre dipendenti e annunciare la chiusura definitiva per il seguente mese di luglio. La decisione era però stata bocciata dall'assemblea della Cooperativa, che chiedeva di valutare nuove soluzioni per mantenere il negozio, se possibile di concerto con il Municipio.
E il Municipio di Castel San Pietro ha risposto presente. Tramite un messaggio municipale firmato ieri, l'esecutivo guidato dalla giovane Alessia Ponti ha infatti deciso di salvare il negozio, acquistando lo stabile che lo ospita. Per farlo il Municipio chiede al Consiglio comunale di stanziare un credito di 705'000 franchi.
"Questa operazione, in un Comune periferico come il nostro, dove le attività commerciali di paese sono in costante calo, è da considerarsi a tutti gli effetti di utilità ed interesse pubblici" scrive il Municipio nel messaggio. "Il negozio di paese nella visione del Municipio va oltre al pure commercio ma riveste un ruolo importante per la socialità e la vita comunitaria."
La palla passa quindi ora al Consiglio comunale.
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