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"Salvano i gattini ma esultano per la morte di una madre"
"Salvano i gattini ma esultano per la morte di una madre"
"Salvano i gattini ma esultano per la morte di una madre"
Redazione
9 anni fa
La tragedia di Bellinzona ha suscitato commenti rivoltanti su Facebook. Fonio e Bosia Mirra si indignano

Ha scatenato un vivace e a volte ripugnante dibattito sui social network, la notizia della morte ieri in tarda serata a Bellinzona di una 24enne madre di famiglia eritrea, caduta dal sesto piano di un palazzo, forse a causa dell'intervento del suo convivente.

Dicevamo ripugnante, perché c'è chi si è permesso di gioire per il tragico destino toccato alla povera donna. "Una in meno, se cadeva il marito ancora meglio" ha ad esempio scritto un'utente di Facebook.

Un commento che non poteva lasciare indifferente nessuno.

"Di giorno salvano cani e gatti, di notte esultano per la morte di una povera madre di due piccoli figli. Senza ritegno, senza pudore e con una gran faccia tosta!" ha subito commentato il deputato PPD Giorgio Fonio per definire l'autrice del citato commento nonché altri "leoni da tastiera" che hanno dato prova di ben poca sensibilità

A fare eco a Fonio ci ha poi pensato la collega di Parlamento Lisa Bosia Mirra, anche lei indignata da tale mancanza di umanità.

"Non commento mai i casi di cronaca, per quanto siano tristi e dolorosi non mi piace sciacallare" ha scritto la deputata socialista. "Ma è morta la seconda donna in pochi giorni, forse, anche in questo caso per mano del convivente. Il femminicidio è un fatto che ci riguarda tutti, così come il razzismo."

"Commenti come "una di meno, ne cadessero di più ci libereremmo di tanti parassiti" sono indegni di un paese civile" ha proseguito Bosia Mirra. "Femminicidio e razzismo hanno la stessa matrice: sono violenza contro qualcuno che non può difendersi. Entrambi vanno condannati e combattuti con la stessa fermezza."

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