
Oltre 100 assistenti diplomate hanno partecipato alla 49a assemblea Ataf (Associazione Ticinese Assistenti di Farmacia) tenutasi a Paradiso venerdì sera in presenza del Consigliere nazionale Marco Romano. Al centro dell’incontro la richiesta di salvaguardare i posti di lavoro esistenti. Presenti il farmacista cantonale Gianmaria Zanini e il presidente dell’Ordine dei Farmacisti Mario Tanzi che hanno parlato e informato le presenti sull’evoluzione del mercato e della professione. Il presidente Ataf, Andrea Incerti, ha lanciato un accorato appello all’autorità politica per difendere il posto di lavoro in farmacia alle assistenti di farmacia con diploma, chiedendo a Berna e a Bellinzona la garanzia che il posto di lavoro in farmacia sia assegnato a personale qualificato – come farmacisti, assistenti farmacisti e assistenti di farmacia, apprendisti di farmacia. “Sappiamo che ci sono gruppi di farmacie che stanno pianificando per un vicino futuro di abbandonare il cammino naturale che inizia con l’apprendistato al certificato professionale per cercare collaboratori che, secondo loro, sono più bravi nella vendita – ha commentato Incerti - che accettano stipendi più bassi, che sono più flessibili nell’orario di lavoro, più disponibili anche se non hanno fatto studi ne di medicina ne di farmacia. Dobbiamo reagire e prendere delle misure, vigilare affinché ci siano sempre dei validi assistenti di farmacia pronti ad assumere delle responsabilità; dobbiamo migliorare il livello della scuola per assistenti di farmacia ed arrivare a fermare quegli apprendisti che nulla hanno a che fare con la nostra professione.” Plebiscitaria la reazione degli assistenti di farmacia presenti che hanno anche salutato la nomina della nuova segretaria, la giovane di Sharon Nessi.Rescue Media/Red.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

