
Pane raffermo trasformato in bruschetta, formaggi «brutti ma buoni», fermentati preparati con le eccedenze degli orti ticinesi, pomodori, melanzane e zucchine «fuori forma»: il Salva Cibo Festival torna con una terza edizione all’insegna del gusto e della lotta allo spreco alimentare.
Domenica 13 settembre, dalle 10.00 alle 17.00, il Capannone delle Feste di Pregassona ospiterà il primo Banchetto Foodsave del Ticino, organizzato dal Dipartimento del territorio (DT) e dall’Associazione consumatrici e consumatori della Svizzera italiana (ACSI). Gli chef Wanda Ribolzi e Vieri del Bianco prepareranno un aperitivo e un pranzo di tre portate utilizzando esclusivamente alimenti biologici locali salvati dallo spreco. Il pranzo sarà a offerta libera.
Il programma
La giornata prenderà il via alle 10.00 con il mercato foodsave, il raccontastorie Andrea Jacot Descombes e gli stand informativi delle organizzazioni impegnate nella lotta allo spreco alimentare. Alle 11.00 sono previsti i saluti ufficiali e l’aperitivo, accompagnato da musica popolare. Dalle 12.00 sarà servito il Banchetto Foodsave, mentre dalle 14.00 saranno proiettati filmati sul tema, seguiti da momenti di dialogo con i protagonisti.
Lo spreco di cibo
In Svizzera vengono sprecate ogni anno circa 2,8 milioni di tonnellate di cibo ancora commestibile, pari a circa 330 kg per abitante. Il Salva Cibo Festival vuole sensibilizzare la popolazione e mostrare come gli alimenti esclusi dal mercato possano diventare una risorsa, promuovendo buone pratiche e un uso più consapevole delle risorse.

