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Saltano 43 impieghi alla RSI
Saltano 43 impieghi alla RSI
Saltano 43 impieghi alla RSI
Redazione
8 anni fa
La SSR ha reso noto nel dettaglio il piano di risparmio previsto nei prossimi 4 anni. 200 posti in tutta l'azienda

Emergono nuovi dettagli sulle misure di risparmio presso la SSR, il cosiddetto piano "R", annunciato dopo il voto dello scorso 4 marzo sull'iniziativa per l'abolizione del canone radiotelevisivo e approvato in giugno dal Consiglio di amministrazione su proposta della Direzione generale. 

Come reso noto dalla stessa azienda radiotelevisiva, saranno 200 i posti di lavoro a tempo pieno che saranno soppressi nei prossimi quattro anni in tutta l'azienda, di cui 43,2 alla RSI (in un primo tempo si era parlato di un taglio di 250 impieghi a livello nazionale).

Per l'attuazione delle misure, riferisce la RSI, sarà predominante la fluttuazione naturale (blocco assunzioni per posti vacanti) e non si prevedono "in linea di massima licenziamenti". Già aperta una procedura di consultazione, con il personale che potrà suggerire come ridurre l'impatto della riforma. 

Per quanto riguarda la Radiotelevisione della Svizzera romanda RTS verranno soppressi 41,4 posti equivalenti a tempo pieno entro il 2022. Stando al sito della RTS, il taglio avverrà tramite fluttuazioni naturali, pensionamenti anticipati e riduzioni del tempo di lavoro, "ma vi saranno anche diversi licenziamenti". Un piano sociale sarà approntato per le persone interessate dalla misura.

Per quanto riguarda la radiotelevisione svizzerotedesca SRF, il portavoce Edi Estermann ha indicato all'agenzia Keystone-ATS che i posti di lavoro soppressi saranno 47. Altri 24 impieghi verranno cancellati nella società di produzione affiliata TPC AG e 36 presso la Direzione generale. Dal canto loro, la radiotelevisione romancia RTR e Swissinfo (SWI) non saranno toccati dalla misura a livello di posti di lavoro.

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