
È stata infine la frontaliera di origine sudamericane a porre fine alla polemica scoppiata attorno al caso del pagamento di una multa da 100 franchi.
La donna, beccata al volante con il telefonino, si era recata al comando di polizia di Caslano per saldare la sanzione con il giusto importo. Solo che, oltre a quattro biglietti da 20 franchi, aveva presentato un sacchetto con 400 monetine da cinque centesimi. E gli agenti, alla vista del tesoretto, si erano rifiutati di incassare. Questo in ossequio di una legge federale che pone il limite di accettazione per un pagamento fino a 100 monete. Oltre questo limite, decide chi incassa.
Entrambe le parti erano rimaste ferme sulle loro posizioni e la multa era rimasta quindi impagata. Ma ora si apprende che, sempre dal CdT che aveva anticipato la notizia, la donna ha messo fine alla bagarre, saldando la multa con due banconote da 50 franchi e riprendendosi il permesso G che aveva lasciato nel frattempo come garanzia.
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