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Gran Consiglio
Salario minimo tra 20 e 20,50 franchi presto in aula
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
Redazione
2 anni fa
La Gestione ha sottoscritto il rapporto sul messaggio governativo che chiedeva di adeguare la forchetta del salario minimo. Il rapporto era stato redatto da tutti i partiti presenti in Commissione.

La nuova forchetta (l'ultima) del salario minimo ticinese approderà sui banchi del Gran Consiglio con il placet della Gestione. La commissione ha infatti sottoscritto il rapporto sul messaggio governativo che proponeva di alzare il salario minimo tra 20 e 20,50 franchi all'ora. Il rapporto è stato redatto da esponenti dell'intero arco parlamentare, da sinistra a destra (Ps, Verdi, Centro, Plr, Lega, Udc, sebbene quest'ultima con riserva, nella persona di Roberta Soldati). Come si legge sul CdT, l'ultima forchetta del salario minimo sarà discussa in Parlamento tra due settimane e potrebbe entrare in vigore il 1° dicembre.

Bilancio positivo

Questo ultimo adeguamento del salario minimo ticinese segue un'analisi commissionata dal Cantone all'Istituto di ricerche economiche (Ire) dell'Usi, da cui emergeva un bilancio sostanzialmente positivo degli effetti del salario minimo. L'Ire aveva riscontrato "un effetto positivo e significativo per i lavoratori stranieri. La cosa non dovrebbe stupire, in quanto sono stati loro il gruppo di indagine maggiormente interessato da salari inferiori a quello di legge”, aveva commentato ai nostri microfoni la vicedirettrice dell'Ire, Barbara Antonioli Mantegazzini, quando il messaggio governativo venne pubblicato quest'estate. Inoltre, l'introduzione del salario minimo non avrebbe "portato a perdite di posti di lavoro".