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Salario minimo, proposte in vista
Salario minimo, proposte in vista
Salario minimo, proposte in vista
Redazione
7 anni fa
I gruppi parlamentari hanno due settimane di tempo per presentarle alla commissione della Gestione

I gruppi parlamentari hanno due settimane di tempo per presentare alla commissione della Gestione del Gran Consiglio proposte concrete, attuabili e sostenute da basi giuridiche per quanto riguarda il salario minimo. Come anticipato oggi dalla Regione, la Gestione vuole finalmente concretizzare questo spinoso dossier che si trascina da ormai diverso tempo.

Per il PLR, ha spiegato il capogruppo Alex Farinelli al foglio bellinzonese, “si potrebbe partire con una forchetta di 19/19,50 franchi all’ora e dopo tre, quattro anni valutarne l’impatto e stabilire se sia il livello giusto o se vada rivisto”.

Sul tavolo ci sono anche altre opzioni. C’è quella del PPD, portata avanti dall’allora deputato Raffaele De Rosa, che prevede la creazione di un fondo perequativo con cui poter garantire a tutti un minimo di 20 franchi all’ora, ma con cui poter tenere anche conto del diverso costo della vita in Svizzera e Italia.

C’è l’opzione della Lega - “attuale e legale”, conferma Michele Guerra - che prevede un salario minimo di 20 franchi all’ora con misure d’accompagnamento come un bonus per le aziende locali che dimostrano di aver difficoltà ad applicare un salario minimo di questa entità, "purché abbiano una buona percentuale di personale residente".

Dal canto suo il capogruppo PS Ivo Durisch ribadisce che “in caso di intese una forchetta di 20/20,50 può andare bene”. Per i Verdi, ha spiegato Samantha Bourgoin, il concetto di salario minimo è e resta 21,50 franchi all’ora.

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