
Il Consiglio di Stato di Neuchâtel ha posto in consultazione un progetto di regolamento di applicazione per il salario minimo, fissato a 20 franchi all'ora. L'attuazione del nuovo regolamento, dovrebbe partire da novembre, rendendo così i neocastellani il primo Cantone a disporre di una legge che fissa una busta paga minima. Eppure anche in Ticino il salario minimo è un tema sul tavolo del Governo, ormai da due anni, a seguito dell'approvazione dell'iniziativa “Salviamo il lavoro in Ticino”.
"Evidentemente in Ticino si fa di tutto per mettere i bastoni tra le ruote all'iniziativa dei Verdi e approvata dalla popolazione ticinese", commenta Jessica Bottinelli, co-coordinatrice dei Verdi ticinesi.
E chi starebbe ostacolando la vostra iniziativa sui salari minimi?E' chiaro che è maggiore l'attenzione al mondo dell'imprenditoria rispetto alla gente comune, che viene messa sempre in secondo piano anche se avrebbe bisogno come il pane di vedere applicata una legge sui salari minimi. E sono scandalizzata dalle ultime uscite del Governo che ha chiesto una nuova perizia nonostante il Tribunale Federale si sia espresso sul tema. Non capisco perché si stiano dilatando a oltranza i tempi dell'applicazione e non si voglia seriamente procedere nel rispettare la volontà popolare.
Non sarebbe l'unica iniziativa che negli ultimi tempi non vede la sua piena applicazione.L'impressione è che la volontà popolare non venga mai rispettata. O perlomeno c'è chi la considera a geometria variabile, a seconda dell'interesse che si vuole difendere. Ma è giunto il momento di dire basta a chi ci continua a dire che la nostra è un'economia sana e florida, magari con dati alla mano che rispecchiano tante cose, tranne la realtà dei fatti. Ogni riferimento agli studi dell'Ire e le statistiche della SECO non sono puramente casuali... La realtà è molto più complessa che qualche numero e vede sempre più persone finire in disoccupazione e faticare a tirare avanti fino a fine mese.
Un salario minimo sarebbe davvero una soluzione ai problemi dei lavoratori ticinesi o, come sostiene Bignasca oggi al CdT, sarebbe solo un regalo ai frontalieri?Non credo proprio sia un regalo ai frontalieri: sono oltre 65mila, possibile che tutti loro abbiano qualifiche superiori ai ticinesi o magari qualcuno viene assunto soltanto per il suo basso costo? Non so se il salario minimo sia la soluzione definitiva, ma di certo è un primo e concreto passo in avanti.
Avete annunciato che siete pronti a raccogliere le firme.Ci mancherebbe altro. Una volta per tutte il Governo dovrà prendere atto della volontà popolare. Non facciano finta che i problemi non ci siano e comincino ad affrontare con determinazione i problemi.
MS
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