Cerca e trova immobili
Ticino
Salario minimo, l'MPS ha pronto un proprio rapporto
Salario minimo, l'MPS ha pronto un proprio rapporto
Salario minimo, l'MPS ha pronto un proprio rapporto
Redazione
7 anni fa
Il movimento presenta la propria visione "contraria alla logica del messaggio del Consiglio di Stato"

Tra emendamenti e accordi rivisti, arriva un'altra novità sul salario minimo. L'MPS ha deciso di presentare un proprio rapporto "che si oppone all'analisi e alla logica del messaggio del Consiglio di Stato", con la speranza che possa contribuire alla discussione.  

"È a tutti evidente che" commenta il movimento in una nota, "3'200 franchi al mese (per tredici mensilità), che potrebbero diventare, tra alcuni anni, 3'400 è un salario che non permette a nessuno, come invece pretende il dettato costituzionale di “garantire un tenore di vita dignitoso”". 

"Dopo aver approvato la proposta, praticamente tutti hanno cominciato a mostrare la coda di paglia e ad annunciare emendamenti alla loro stessa proposta" prosegue l'MPS. "Emendamenti che, se abbiamo capito bene di cosa si tratta, mirano in qualche modo a intervenire sulle procedure: nessuno, da quel che si è capito, vuole schiodarsi da quei 3'200 franchi".

Per questa ragione, l’MPS, che fin dall’inizio ha denunciato il fatto che l’iniziativa dei Verdi avrebbe portato in un vicolo cieco, ha deciso di esprimere un’analisi e un punto di vista diversi sulla questione. "In assenza di una qualsiasi opposizione ai livelli salariali che si stanno proponendo", l'MPS presenta il proprio rapporto. "Se fossimo membri di una commissione parlamentare il nostro sarebbe una sorta di “rapporto di minoranza” che contiene un’analisi e un punto di vista radicalmente diversi da quelli della maggioranza. E che sfocerà in una proposta diversa, coerente e conforme a quanto previsto dalla nostra Costituzione, che verrà presentata (anche noi facciamo un po’ di pretattica) nei prossimi giorni". 

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata