
Sono cinque i punti di partenza per elaborare un possibile controprogetto all'iniziativa popolare socialista sul salario minimo, discussi questa mattina dai commissari della Gestione e in seguito esposti dal presidente Fabrizio Sirica: un aumento del salario minimo fino a una forchetta compresa tra 21 franchi e 75 e 22 franchi e 25 (oggi è tra 20 e 20.50); un'implementazione progressiva in tre fasi su tre anni dal 2027; un calcolo che consideri anche i benefit che concorrono a stabilire il salario secondo i criteri dell’AVS. Soprattutto, il primato del salario minimo sui contratti collettivi di lavoro dal 2030 ma con la possibilità di deroga temporanea a tale principio in caso di comprovate e ingenti perdite di posti di lavoro, valutate dalla Commissione tripartita.
Sirica e Speziali: "Un buon compromesso"
Secondo Sirica, che è anche primo firmatario, nel complesso si tratta di passi avanti oggettivi. "Pensiamo all’aumento salariale", argomenta: "Se si applicasse il principio su cui abbiamo trovato l’accordo corrisponderebbe a 320 franchi al mese in più, anche per moltissime persone che vivono e lavorano sul nostro territorio". Sulla stessa linea anche il presidente del PLR Alessandro Speziali, il primo ad aver aperto la porta a un possibile compromesso che, ha spiegato, "in questo caso rispecchia anche i bisogni dell’economia e del territorio e che quindi è sostenibile nel tempo". Non solo: "Penso che sia anche la prova del Parlamento che si può arrivare a costruire anche delle nuove soluzioni", ha aggiunto Speziali.
I CCL e le deroghe
Nuove soluzioni che, in ogni caso, dovranno passare dalle consultazioni interne ai partiti, PS in primis. A tal proposito, giovedì sera il Partito socialista si riunirà in comitato straordinario per decidere se ritirare il testo evitando il voto popolare. Ottenuta una vittoria importante secondo sinistra e una parte sindacale, vale a dire il primato del salario minimo sui futuri CCL, resta infatti la questione “deroga”. "Bisognerà ponderare quanto si ritiene siano stati fatti passi avanti, quanto invece ci sia il rischio che questa fessura della deroga diventi invece uno spazio molto più ampio", ha specificato Sirica. Assicura Speziali: "Non deve diventare un cavallo di Troia, deve semplicemente essere una misura affinché il salario minimo non diventi una ghigliottina per alcune aziende che però dovranno adattarsi".

