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Ticino
Salario di Gianella, "Governo irrispettoso"
Salario di Gianella, "Governo irrispettoso"
Salario di Gianella, "Governo irrispettoso"
Redazione
8 anni fa
L'MPS esprime "sdegno" per la risposta del Consiglio di Stato: "Una presa per i fondelli nei confronti dei cittadini"

Il coordinamento del Movimento per il socialismo (MPS) non è rimasto soddisfatto dalla risposta del Governo sul salario dell'ex Cancellerie Giampiero Gianella. Già ieri in aula sono volate scintille tra il ministro Claudio Zali e Matteo Pronzini, autore dell'interpellanza (vedi articolo suggerito). E ora l'MPS rinacara la dose, esprimendo "sdegno e costernazione" in una nota. 

"Il governo ha confermato di aver aumentato, all’inizio dell’ultimo anno di lavoro, il salario del cancelliere del 4% applicando l’art. 7bis, cioè quello che “premia” i dipendenti pubblici particolarmente meritevoli" sottolinea l'MPS nel comunicato. 

"L’emergenza di questo particolare non può che confondere la maggioranza dei cittadini e delle cittadini di questo cantone che ha appreso, nelle scorse settimane, essere stato proprio l’ex-cancelliere il Deus ex Machina di quel pasticcio-imbroglio passato alla storia con il nome di “Rimborsopoli” e i cui contorni precisi sono ancora oggetto di indagine e riflessione in seno al Gran Consiglio quale autorità di vigilanza".

"Tutto questo avveniva poi proprio in anni nei quali il Cantone rimetteva in discussione, per esigenze di risparmio, i salari dei propri dipendenti (funzionari e docenti)".

"Senza dimenticare poi" aggiunge l'MPS, "che per anni l’ex cancelliere ha goduto di un supplemento salariale non indifferente frutto della sua mansione di segretario della Regio Insubrica, funzione che, val la pena ricordarlo, esercitava durante il normale tempo di lavoro per il quale era già pagato come Cancelliere".

Secondo l'MPS la risposta del Governo è dunque "irrispettosa e una presa per i fondelli non solo e non tanto nei confronti del Parlamento (il quale ormai ci sembra abituato ad essere trattato così e forse, vista la sua passività e obbedienza cieca, non merita miglior trattamento), ma innanzitutto e soprattutto nei confronti dei cittadini e delle cittadine di questo Cantone che aspirano alla correttezza, alla trasparenza e all’onestà nella gestione della cosa pubblica".

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